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10/06/2019 - Biella - Cultura e Spettacoli
BIELLA JAZZ CLUB – Nell’ambito della rassegna “Jazz on 53” ospite il quartetto “Icefire”
BIELLA JAZZ CLUB – Nell’ambito della rassegna “Jazz on 53” ospite il quartetto “Icefire”

Sale sul palco del Biella Jazz Club martedì 11 giugno alle ore 21,30  il quartetto “Icefire” formato da Cesare Mecca alla tromba, Gledison Zabote al sax tenore, Matteo Piras al contrabbasso e Alessandro Minetto alla batteria.

Il concerto è all'interno della rassegna “Jazz on 53”, per il cinquntatreesimo anno di attività dell'associazione biellese, il programma è stato completamente finanziato da Fondazione CR Biella e Fondazione CRT.

Icefire” è un progetto che nasce con l'obbiettivo di esplorare le prassi esecutive che hanno reso peculiare la formazione così detta “pianoless”. Affidandosi a due dei più talentuosi solisti della nuova scena jazz torinese, il quartetto nella sua ricerca attinge all'universo sonoro che caratterizzò il jazz prodotto nella “West Coast” intorno agli anni ’40 e che influenzò fortemente una parte della scuola del jazz italiano.
Partendo dalla scelta della formazione, ovvero il caratteristico quartetto “pianoless” nel quale l'armonia è chiarita solo dall'interazione tra le singole voci, viene proposta una
rilettura creativa del linguaggio (impropriamente, a detta dei suoi più illustri esponenti) etichettato come “cool”, cercando di restituirne integralmente le suggestioni senza che questo in alcun modo soffochi la creatività dei musicisti. Melodie e ritmi che si sovrappongono sinuose, interagendo e scontrandosi, sostenute da uno swing talvolta
incessante, talvolta fratturato dall'esigenza di concorrere alla creazione di un sound.
Seguendo il concetto sopraccitato, il gruppo propone un repertorio originale sommato alla rilettura creativa di brani della tradizione jazz, reinterpretandoli secondo la propria sensibilità creativa. 

Per martedì 18 giugno è in programma il concerto del pianista milanese Roberto Binetti con il percussionista AlexPachoRossy.

Alessandro Minetto
Comincia l'attività professionale all'età di 22 anni con orchestre da ballo e all'età di 25 anni intraprende la carriera di musicista jazz.
Dal '94 ad oggi, si è esibito dal vivo in Olanda, Brasile, Viet Nam, Francia, Inghilterra, Germania, Austria, Turchia, Svizzera, Etiopia, Giappone, Colombia e in tutt'Italia.
Si è esibito in numerosi festival tra i quali: Il London Jazz Festival, Il Jvc Festival di Torino, Villa Celimontana, Ha-Noi European Jazz Festival 2002 (Viet Nam), Iseo e Clusone, Aosta , Eurojazzfestival di Ivrea, Brescia, Valtellina Jazz, Udin&Jazz, Terninjazzfest per citarne alcuni e in numerosi teatri e club europei di prestigio tra cui Il Ronnie Scott's di Londra (anche con il
grande Steve Grossman), Il Duc Des Lombardes di Parigi, Blue Note di Milano e il Bimhuis di Amsterdam.
Ha suonato dal vivo con: Lee Konitz, Ronnie Matheus, Bud Shank, Benny Golson, Steve Grossman, Michelle Hendrix, Bruce Forman, Larry Shneider, Peter King, Jesse Davis, Donald Braden, Dena De Rose, Jimmy Cobb, Scott Hamilton, Kelvin Sholar, Monk Liberation Front, Jonathan Gee, Steve Rose, Tony Kofee, Ed Jones, Orphy Robinson, Ed Howard, Ben Hazilton, Mikka Millari, George Garzone, Eric Alexander, Antonio Ciacca, Dusko Goicovic, Renato
Sellani, Fabrizio Bosso, Francesco Cafiso, Gianluca Petrella, Piero Odorici, Giampaolo Casati, Marco Tamburini, Satefano Cantini, Alessio Menconi, Torino Jazz Orchestra, Dado Moroni, Gerard Klein, Barend Middelhoff, Rachel Gould, Pietro Ciancaglini, Paolo
Benedettini, Fulvio Albano, Bebo Ferra, Andrea Dulbecco, Rancesca Sortino, Robert Bonisolo, Franco cerri, Stijepko "Steve" Gut, Damon Brown, Phil Guy, Kay Foster Jackson, Gilad Atzmon, Michael Rosen, Garrison Fewell, Walter Weiskopf, Gaetano Partipilo, Fabio Morgera, Alberto Marsico, Andy Gravish, Kail Gregory, Pierre Christophe, Maurizio Giammarco, Tom Kirkpatrick, Gianni Basso, Emanuele Cisi, Antonio Faraò, Furio Di Castri,
Ares Tavolazzi, Paolino dalla Porta, Gianni Coscia, Pietro tonolo, Danilo Gallo, Rosario Bonaccorso, Marco Micheli, Paolo Birro, Renato Chicco, Stefano Battaglia, Jimmy Villotti, Simona Premazzi, Daniele Scannapieco, Gaetano Partipilo, Guido Di Leone, Danilo
Memoli, Andrea Pozza, Claudio Fasoli, Aldo Zunino, Roberto Cecchetto, Marco Vaggi Maurizo Nunes Caldura, Bruno Marini, Luigi Bonafede, Riccardo Zegna, Carlo Atti, Maria Pia De Vito, Luigi Tessarollo, Aldo Mella, Riccardo Ruggieri, Paolo Porta, Alessandro Maiorino, Stefano Calcagno, Luca Begonia, Roberto Rossi, Claudio Chiara, Fulvio Chiara, Lorenzo Petrocca, Alfredo Ponissi, Giacomo Aula, Melissa Stott, Francesco Nastro,
Antonio Zambrini, Nicola Muresu, Guido Canavese, Aldo Rindone, Andrea Allione, Giorgio Licalzi, Massimo Cartello, Marco Pezzutti, Marco Tardito, Roberto Regis e molti altri.

Gledison Zabote
Il sassofonista italobrasiliano Gledison Zabote è nato a Joinville, (SC)– Brasile.
Nel suo percorso didattico ha studiato sotto la guida di Emanuele Cisi, Vitor Alcântara e Cláudio Moraes.
Ha seguito diversi clinic e masterclass con importanti musicisti come Roberto Sion, Scott Hamilton, Rodney Jones, Vinicius Dorin, Ben Wolfe, Nelson Faria, James Burton, Conrado Paulino, ecc.
Come allievo del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino è stato selezionato per un importante interscambio culturale con la Juilliard School di New York, cosa che gli ha permesso di trascorrere una settimana come ospite della prestigiosa scuola americana, nella quale ha potuto seguire diverse lezioni con musicisti come Donald Vega, Ulysses Owens ecc…
Nel corso della sua attività ha collaborato con Alegre Correa, Guilherme Ribeiro, Alejandro Demogli, Tiki Cantero, Vinicius Dorin, Fábio Torres, Heraldo do Monte, Ana Paula da Silva,
Bob Wyatt, Arismar do Espírito Santo, Alessandro Minetto, Gilberto de Syllos, Arnou de Melo, Marcos Archetti,Eduardo Taufic, Sergio Coelho, etc.
Nell’arco degli anni, ha suonato in svariati festival come Torino Jazz Festival, Buenos Aires Jazz, Moncalieri Jazz, Jurerê Jazz Festival, Joinville Jazz Festival, Festival de Música de Itajaí, Itajazz, Circuito de Musica SESC, ecc.
Nel 2015 ha partecipato del Circuito SESC de Musica (Brasile) dove insieme a “Arnou de Melo Quarteto” ha realizzato un importante tour in 26 città. Sempre con “Arnou de Melo Quarteto” ha realizzato nel 2016 un tour europeo in Italia e Spagna. Con il suo altro progetto, “Soprando Baixo” si è inoltre esibito in tre tour in Brasile e Argentina dal 2010.
Fino ad ora possiede due dischi in attivo: “Soprando Baixo” (2014) insieme al bassista Arnou de Melo, che ha ricevuto recensioni positive dal giornale “Folha de Sāo Paulo”; e “Enraizados” (2016) con il gruppo che porta lo stesso nome e che nasce dall’unione tra
musicisti brasiliani e argentini. Nel 2018 usciranno due nuovi dischi dei progetti di cui fa parte: “Joinville Jazz Big Band” e “Arnou de Melo Quarteto”.
È fondatore e direttore della “Joinville Jazz Big Band”, prima big band della città di Joinville.
Tra i suoi principali progetti, attualmente attivi ha “Icefire 4et”, “Quinteto Enraizados”, duo “Soprando Baixo”, “Arnou de Melo Quarteto”.
Attualmente vive a Torino dove si esibisce attivamente nella scena musicale nazionale, alternando dei momenti di attività in Brasile.

Cesare Mecca, classe 1996, si appassiona alla musica fin da piccolo e ha modo di iniziare lo studio della tromba con Roberto Ferro all’età di sette anni, presso la Filarmonica Bosconerese (diretta dal M° Pietro Marchetti), in cui attualmente ricopre il ruolo di 1a tromba.
A 11 anni intraprende gli studi di tromba classica presso il Conservatorio G. Verdi di Torino sotto la guida del M° Paolo Russo.
Viene selezionato per la finale del “Premio Abbado 2015”, sezione di tromba classica (ex. Premio nazionale delle arti).
Consegue il diploma di tromba all’età di 18 anni e parallelamente la Maturità scientifica presso il Liceo A. Volta di Torino.
Sta attualmente frequentando il master di tromba jazz presso il “Conservatorium van Amsterdam” - Olanda.
Parallelamente agli studi di Conservatorio porta avanti il percorso di studi di tromba jazz presso la Filarmonica Jazz Band di Pianezza (To) con il M° Sergio Chiricosta e di piano jazz con il M° Guido Canavese, grazie ai quali, all’età di 12 anni ha avuto modo di
conoscere e suonare con Marcello Rosa, Alfredo Ponissi, Mauro Battisti e Flavio Boltro.
Attualmente è iscritto al primo anno di Composizione presso il Conservatorio G. Verdi di Torio con il M° Giuseppe Elos.
Collaborazioni con orchestre: Orchestra Sinfonica del Conservatorio G. Verdi di Torino (diretta dal M° Giuseppe Ratti e -
in una produzione - dal M° Donato Renzetti). Brass Band del Conservatorio G. Verdi di Torino (diretta dal M° Lorenzo Della Fonte). Partecipazione alla prima esecuzione nazionale della Sinfonia n. 3 di Kchachaturian con l’Orchestra Vivaldi di Sondrio diretta dal M° Lorenzo Passerini.
Ha suonato al Torino Jazz Festival e all’Andora Jazz con la Gatsby Orchestra di Alessandro Muner.
Durante il Torino Jazz Festival del 2016 si è esibito sul main stage di piazza Castello selezionato durante il workshop della Juilliard School.
In seguito alle partecipazioni ai workshops della Juilliard, nell’ambito della collaborazione tra la Juilliard School e il Dipartimento Jazz del Conservatorio di Torino (su progetto del M° Emanuele Cisi), ha avuto la possibilità di trascorrere una settimana presso il Lincoln
Centre di New York ospite della Juilliard School.
Ha suonato come ospite del trio Manouche Accordi Disaccordi.
Si è esibito nei Jazz Festival di Ivrea e di Novara.
Sta attualmente collaborando in due quartetti jazz con il batterista Alessandro Minetto e in settetto con Fabio Giachino, Luca Begonia, Gianni Virone, Paolo Porta, Ruben Bellavia e Davide Liberti.
Nell’estate 2016 ha partecipato all’Umbria Jazz Clinics dove si è aggiudicato una borsa di studio per la Berklee School of Music di Boston ed è stato selezionato per aprire l’Orvieto Jazz Winter 2016.
Matteo Piras
Bassista e Contrabbassista. Inizia gli studi accademici nel 2004 a Cagliari presso il Conservatorio “G. P. da Palestrina” diplomandosi in contrabbasso classico tradizionale nel 2012.
L’interesse per il jazz lo spinge a trasferirsi a Torino dove studia contrabbasso presso il conservatorio “G. Verdi” di Torino sotto la guida di F. Di Castri, diplomandosi col massimo dei voti nel 2015. Durante tutto il periodo di studio partecipa a numerosi workshop e
seminari tra i quali seminari “Marcello Melis” (Sant’Anna Arresi Jazz), Nuoro Jazz, Juilliard School in Turin.
A partire dal 2006 inizia l’attività professionale come bassista turinista confrontandosi con differenti generi e situazioni musicali ed esibendosi in tutta l’isola. A Torino diventa immediatamente parte attiva della scena jazz cittadina collaborando tra gli altri con:
Giorgio Li Calzi, Alessandro Chiappetta, Donato Stolfi, Alessandro Minetto, Alberto Varaldo, Fabio Gorlier. E’parte stabile negli anni 2012-13 del sestetto del cantautore Manuel Volpe col quale ha occasione di esibirsi in tutta Italia. L’esperienza viene fissata
discograficamente nella sessione live audio/ video “The MAM session”. Dal 2015 è parte del quartetto del cantautore lucano Nicola Genovese partecipando all’incisione del suo ultimo lavoro in uscita. E’stato ospite di due edizioni della sezione Fringe del Torino Jazz Festival.
Insegna Contrabbasso e basso elettrico presso la Scuola Popolare di Musica di Torino.

 

 

 

 

 


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